Storia

Vincenzo Cabianca

Nato nel 1827 a Verona, dopo aver vissuto anche a Venezia e a Bologna e aver compiuto i primi studi da pittore, si sposta a Firenze nel 1853. Qui conosce Telemaco Signorini che lo introduce al caffè Michelangiolo e nell'ambiente macchiaiolo. Espone vari lavori dimostrando fin da subito una particolare sensibilità ai problemi di luce. Inizia così un percorso, che attraverso un uso sempre più libero dei contrasti luminosi e della stesura rapida del colore, lo condurrà ad un rigorosa applicazione della "macchia" nei paesaggi e nelle scene di vita quotidiane. Il punto d'arrivo coincide con la riflessione condotta al fianco di Telemaco Signorini e Cristiano Banti durante il soggiorno a La Spezia del 1860, sostanziata di "lavori e tentativi arditissimi", coincidenti con "un vero progresso" in fatto di resa dei fenomeni luminosi (Cecioni 1905, pp. 335-336), Questa analisi prosegue per Cabianca negli anni successivi, nell'ambito di una serie di vedute ambientate lungo la costa del Tirreno, dalla Versilia a La Spezia, in coincidenza con le soste privilegiate al cospetto del mare, dove l'artista riesce ad approfondire "gli effetti di sole" con animo di militante: "Nei suoi lavori, specie nei primi, la ricerca del chiaro-scuro e dei rapporti di colore è certo ardita e più che ardita prepotente".
Il rimpianto di Cecioni circa la tonalità poco naturale della tavolozza di Cabianca, così come la condanna di Signorini riguardo agli eccessi cromatici di Bagnanti fra gli scogli, delineano le coordinate di una condotta tecnica originale al cospetto della marina, consistente in un'audacia cromatica e luminosa non del tutto in sintonia con quell'indagine sul rapporto dei toni che si andava perfezionando nell'ambito dei macchiaioli.
Occorre tuttavia precisare la distanza tra l'impronta sperimentale di "Bagnanti fra gli scogli", dove Signorini depreca la stesura di "un cielo così peso e mancante d'azoto" e il timbro lirico di questa marina, evidente nella delicata modulazione della tonalità viola dei profili montuosi che sfuma con naturale accordo nella distesa del cielo.
da www.mostracabianca.it

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