Storia

Voltolino Fontani

Voltolino Fontani nasce a Livorno l’11 febbraio 1920. Inizia a dipingere nel 1936 sotto la guida di Beppe Guzzi e frequenta libere scuole d'arte a Firenze.
Fonda a Livorno e dirige per dieci anni (1947-1957) la Scuola d'Arte "A. Modigliani".
Nel 1948 pubblica il manifesto dell' EAISMO (del quale è ideatore) insieme a Angiolo Sirio Pellegrini, Aldo Neri (pittura), Marcello Landi (pittura e poesia), Guido Favati (poesia).
L'Eaismo (Era Atomica + ISMO) consiste in un'esortazione diretta agli artisti, affinché prendano coscienza dei pericoli insiti nell'energia atomica, una scoperta, quest'ultima, "in grado di rivoluzionare la nostra concezione dell'universo" (Manifesto dell'Eaismo, Livorno 1949). Da un punto di vista stilistico l'EAISMO propone il superamento delle avanguardie storiche e una maggiore adesione alle vicende attuali della società e della storia, in sintonia, anzi in anticipo sul percorso nucleare di Dalì.
Nel 1951 Fontani entra a far parte del Gruppo Labronico, l'associazione dei pittori livornesi "della quale rappresenterà a lungo l'anima più progressiva" (Mario Michelucci).
Nel 1966 riceve l'incarico di direttore ed insegnante dei corsi di disegno e pittura presso la Libera Accademia di Belle Arti di Villa "Trossi-Uberti", a Livorno, inaugurando una stagione fertile sotto l'aspetto culturale e artistico.
Da sempre fedele allo studio dal vero Fontani saprà infatti intuire gli aspetti più innovativi dell'astrattismo e dell'informale, come dimostrano le opere degli ultimi anni, interessate, soprattutto per quanto riguarda il periodo nucleare e le cosiddette bruciature, da sperimentalismi estremi. Muore a Livorno nel 1976.
Il Museo Fattori conserva alcuni dipinti del maestro.

Tratto da:http://comitatofontani.altervista.org/

< Autori

 La capra nera La capra nera (1956)
 Campagna livornese Campagna livornese (1968)